mercoledì 31 maggio 2017

esortaZione

A te…
che troppo simili per far finta di niente, non chiedo inutili conferme,
ma rivolgo un invito a camminare sulle orme di identici pensieri


 
 
 

lunedì 22 maggio 2017

giovedì 18 maggio 2017

citaZioni

E ci sarai ancora.
Lì, proprio lì nel mio non-luogo del "tutto possibile"



“Ognuno di noi ha la propria No man’s land, in cui è totale padrone di se stesso. C’è una vita a tutti visibile, e ce n’è un’ altra che appartiene solo a noi, di cui nessuno sa nulla. Ciò non significa affatto che, dal punto di vista dell’etica, una sia morale e l’altra immorale […].
Semplicemente, l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi controllo, vive nella libertà e nel mistero […] anche soltanto un’ora al giorno, una sera alla settimana, un giorno al mese […].

Se un uomo non usufruisce di questo suo diritto […], un bel giorno scoprirà con stupore che nella vita non s’è mai incontrato con se stesso”.
[Il giunco mormorante - Nina Berberova]
 
 
 

martedì 16 maggio 2017

senZa saperlo



Era il giorno del loro anniversario, ma aveva smesso di saperlo.
Eppure, soltanto un anno prima ad Antibes, seduta nel dehor di Chez Michou aveva accarezzato ipotesi di felicità, fra i riflessi  madreperlacei di  conchiglie sparse su un Plateau Royal, e quelli dorati di un calice di Sancerre gelato, noncurante di quel vago retrogusto metallico che portava insieme l’eco di infrangibili catene, il suo palato era troppo indaffarato ad apprezzare altri sapori per sapere che quell’incanto presto avrebbe perso al sua magia. Aveva smesso di saperne il gusto. E il profumo.
 
Non sapeva più il colore di quella luna che li aveva stregati… imprigionati in una notte di settembre…

Non sapeva il tempo. Quello che le lancette dell’orologio stavano scorrendo e non sapeva più quello infinito. Amare… tempo infinito. Come desiderare. Come sperare. Essere.
Era diventato tempo presente, era sostanza e forma. Era vita. Anime vive che si ritrovavano nell’abbraccio senza tempo. Cuori che si fondevano nello stesso ritmo sincrono e procedevamo con la medesima vibrante passione. Un pensiero soltanto, un unico sentire. Era sostantivo, era il suo nome. Era Amore.
Le ore passavano mentre declinava i suoi verbi al passato senza cercare un futuro da aspettare e il suo futuro era lì.

Ma lei, aveva smesso di saperlo.



citaZioni

Aveva creduto che l'amore fosse qualcosa che potesse concedere a chiunque le piacesse e che la sua maggiore responsabilità fosse scegliere con intelligenza. Ora sapeva di essersi sbagliata. L'intelligenza non c'entrava niente, e lei non aveva scelta.

[Ken Follett - L'nverno del mondo]
 
 
 

domenica 14 maggio 2017

vocaZione

 

Amo questo fiore forte, vitale che sprigiona forza e potenza
e nel contempo si distingue per la sua disarmante semplicità.
Mi affascina per i toni accesi che sprigionano l’irresistibile invito
ad avvicinarsi e a gustarne il delicato, quasi impercettibile profumo.
Mi lascio sedurre dalla sua misteriosa vocazione
ad inseguire, perpetuo, la luce del Sole.

E amo Montale.
La sua poesia

venerdì 12 maggio 2017

in silenZio, di notte


Scrivo di notte, quando le parole non fanno rumore.
Sussurri dell’anima che di giorno non posso ascoltare, ma la notte, in punta di piedi si affacciano alla porta del cuore e mi accompagnano al sogno.


Seguo in silenzio il loro filo di inchiostro blu.
Fino a domani