L’eleganza è una filosofia di vita. È stile, consapevolezza, misura.
L’eleganza supera la bellezza e la comprende: è bellezza in movimento e porta con se il senso del mutamento, come lo scorrere di un fiume, il fluire delle onde, il volo di un’aquila o l’impeto della passione forte, ma quando c’è, essa si muove persino nel dolore nella vecchiaia, o nella povertà.
L’eleganza supera la bellezza e la comprende: è bellezza in movimento e porta con se il senso del mutamento, come lo scorrere di un fiume, il fluire delle onde, il volo di un’aquila o l’impeto della passione forte, ma quando c’è, essa si muove persino nel dolore nella vecchiaia, o nella povertà.
L’eleganza, effimera e impalpabile, ti seduce per la grazia che porta con sé, per la leggiadria dei suoi passi, per i suoi modi cortesi e per le parole che non conoscono inganno o ipocrisia. Si manifesta senza artifici e senza essere volgare mai. È armonia di forme senza esibizione e senza fastidiosi orpelli. È l’arte di rendere bello ciò che è brutto con semplicità e naturalezza, di ricomporre ciò che è frammentato con coraggio e dedizione.
L’eleganza è dono e si dona incondizionatamente a chi l’apprezza e la comprende.
L’eleganza è dono e si dona incondizionatamente a chi l’apprezza e la comprende.